CHE COS’È UN JAPAMALA?
Un japamala, o semplicemente mala (sanscrito: माला; mālā, che significa “ghirlanda”) è un anello di rosari comunemente usato nelle religioni indiane come l’induismo, il buddismo, il giainismo e il sikhismo. Viene utilizzato per contare le recitazioni (japa) di mantra, preghiere o altre frasi sacre. Viene anche indossato per allontanare il male, per contare le ripetizioni all’interno di qualche altra forma di sadhana (pratica spirituale) come le prostrazioni davanti a un’icona sacra.
Il corpo principale di un mala di solito è costituito da 108 grani più o meno delle stesse dimensioni e materiale tra loro, sebbene esistano versioni piu piccole . In aggiunta un “testimone” finale il 109° “guru bead” o madre bead, che non viene contato. Le perle di cristalli o semi sacri (mala) sono state tradizionalmente realizzate con una varietà di materiali come legno, pietra, gemme, semi, ossa e metalli preziosi, con varie religioni che spesso favoriscono determinati materiali, e infilate con fibre naturali come cotone o seta. Nell’era moderna, possono essere utilizzati anche materiali sintetici, come perle di plastica o di vetro e cordini di nylon.
I japamala sono simili ad altre forme di rosari utilizzate in varie religioni del mondo, come la misbaha nell’Islam e il rosario nel Cristianesimo.
BENEFICI DEL JAPA-MALA Fisico: energizza il sistema centrale (per tonificare il sistema nervoso centrale) Spirituale: aiuta a raggiungere l’autosviluppo/la crescita di aree specifiche. Rafforza la personalità interiore proiettando poteri positivi verso l’interno riducendo ansia, stress e tensioni.